Matemagia potenzia la didattica a distanza: “Lezioni online interattive per singoli o piccoli gruppi”

Alessandro Calzolari, coordinatore del progetto digitalizzazione didattica della società Forma Mentis, partner ed affiliata Matemagia per le sedi di Bologna e Firenze, ci spiega in una intervista l’offerta di Matemagia per poter garantire servizi di ripetizioni, lezioni e assistenza alla didattica a distanza. 

1) Come studia uno studente senza il confronto quotidiano in classe? 

Abbiamo visto che in questo momento gli studenti faticano a essere autonomi. Dalle lezioni che stiamo facendo notiamo che molti sono spaesati. Senza il confronto con il docente riuscire a completare il programma è difficile. Al rientro a scuola gli studenti saranno impegnati in molte interrogazioni e compiti in classe: verranno fatte le verifiche per testare il programma svolto in questo periodo, più naturalmente ci saranno quelle di fine anno. La scuola necessita di voti, quindi il rientro sarà un periodo impegnativo. 

2) Il recente decreto ha portato a notevoli limitazioni nella vita di tutti gli alunni, ribadendo la chiusura della scuola e disincentivando attività di aggregazione alternative anche con finalità didattiche. Come si sposa questa restrizione con le azioni della vostra realtà, che fa della didattica il suo punto forte? 

Noi fino alla fine della settimana scorsa abbiamo potuto operare in presenza con lezioni individuali, mentre erano bloccate solo quelle collettive, che però abbiamo garantito online grazie alla nostra didattica a distanza. Ora che in tutta Italia sono in vigore forti restrizioni agli spostamenti puntiamo fortemente sulla didattica online, sia individuale che di gruppo.  Quindi ci si può comodamente rivolgere a noi anche al di là delle quattro città dove abbiamo sedi, cioè Bologna, Milano, Torino e Firenze. Quello che ci tengo a sottolineare è che la nostra didattica online offre qualcosa che la scuola pubblica, in questo momento di sospensione, fatica a offrire: l’interattività. Noi puntiamo molto sull’interattività per aiutare lo studente a non perdersi in questo periodo. E questo vale sia per il singolo studente che per piccole classi di massimo 9 persone. Siamo attivi da oltre un anno su sperimentazioni simili, quindi questa crisi non ci ha trovati impreparati.

3) Come vi siete attrezzati operativamente per lo svolgimento delle lezioni on-line? 

Abbiamo puntato su una infrastruttura che sia la più semplice possibile per gli studenti. Per loro basta una connessione e un account Google, che per altro molto spesso gli studenti utilizzano già a scuola. Accedere alla lezione o alla classe virtuale è semplice: grazie all’account che ci hanno comunicato noi chiamiamo gli studenti e con strumenti come chat e videochiamata riusciamo a passare il collegamento per la lavagna condivisa, dove possiamo scambiarci materiali, video, presentazioni, testi, tutto ciò che può essere utile per fare lezione. I prezzi sono gli stessi nel caso di una lezione individuale, mentre sui piccoli gruppi ci possono essere tariffe e durate dedicate. Al momento i gruppi possono essere composti al massimo da 9 persone in collegamento più il docente, ma stiamo lavorando per espanderci.

4) In cosa le lezioni che offrite sono “diverse” da quanto offre la scuola pubblica? 

In questo momento la scuola pubblica offre un numero limitato di materie, perché non tutti i docenti riescono a connettersi. Inoltre manca interazione nella classe virtuale, sia per problemi di strumenti che di formazione, per cui la scuola pubblica offre una lezione frontale. Di norma il docente spiega a video, gli studenti prendono appunti e possono fare qualche domanda, ma difficilmente c’è interazione. Capita anche, però, che gli studenti ricevano solo esercizi e compiti senza la lezione frontale. Noi invece puntiamo tutto sull’interazione, sfruttando al massimo la lavagna condivisa e simulando totalmente quella che potrebbe essere una lezione dal vivo. Inoltre, le nostre lezioni sfruttano molti contenuti multimediali, che possono essere fruiti al meglio nella classe virtuale.

5) Quali procedure deve fare una famiglia che voglia beneficiare di una lezione online da Matemagia?

Realizzare una lezione online con noi è molto semplice. Basta contattarci al telefono, via mail o via Whatsapp per fissare l’appuntamento con il docente. Come dicevo, basterà poi una connessione e una e-mail Google. Manderemo a questa mail un video con le istruzioni e tutte le indicazioni preliminari. Poi aggiungeremo lo studente alla classe virtuale tramite l’account Google e all’inizio della lezione il docente illustrerà tutti gli strumenti a sua disposizione, poi la lezione a distanza può cominciare.

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