studentessa esame di maturità

Come sarà l’Esame di Stato 2020?

Il 17 giugno alle ore 8:30 prenderà il via l’Esame di Stato 2020, una prova fondamentale nella carriera e nella vita di studentesse e studenti che quest’anno, per via della pandemia, assume una forma del tutto inedita.

Non ci saranno le prove scritte. La Maturità sarà orale e durerà un’ora. Si terrà in aula, dove occorrerà entrare con la mascherina. Tutti ammessi, ma attenzione: la promozione e i voti alti andranno comunque guadagnati con una prova brillante. Occorre studiare, prepararsi con attenzione e curare nel dettaglio non solo i contenuti, ma anche il linguaggio, la proprietà lessicale e l’utilizzo di termini tecnici.

Le Commissioni d’esame

Prima di tutto, le Commissioni d’esame saranno tutte interne. Gli esaminatori saranno sempre 6, ma a differenza degli anni precedenti questi sei commissari saranno tutti appartenenti all’istituto in cui si svolgerà l’esame e saranno quindi designati dal Consiglio di Classe. L’anno precedente erano 3 interni e 3 esterni. Di esterno rimarrà soltanto il Presidente di Commissione.

I crediti

Questo è un tema molto sentito dagli studenti. Per l’Esame di Stato 2020 saranno assegnati un massimo di 60 crediti contro i 40 degli anni precedenti. Gli studenti delle classi quinte 2019-20 otterranno un massimo di 22 crediti, mentre i punti precedentemente ottenuti in terza e in quarta verranno ricalcolati al fine di adeguarli alla nuova soglia.

Per quanto riguarda il punteggio dell’esame vero e proprio si potranno ottenere fino a 40 punti, rendendo così possibile il raggiungimento del voto massimo, 100, ed eventualmente anche la lode.

Come inizierà il colloquio dell’Esame di Stato

Non ci saranno le prove scritte. È previsto un colloquio orale di circa un’ora in presenza, organizzato come segue.

Si partirà con la discussione orale di un elaborato concernente le materie di indirizzo, che solitamente sono quelle affrontate nella seconda prova scritta. L’argomento dell’elaborato è stato deciso dai docenti delle discipline d’indirizzo e comunicato agli studenti il primo giugno. I maturandi dovranno completare e riconsegnare l’elaborato entro il 13 giugno.

Prosecuzione del colloquio

Il colloquio poi procederà con la discussione di un testo di letteratura italiana affrontato durante l’anno scolastico, in sostituzione della classica prima prova.

Si passerà quindi all’analisi di materiali scelti dalla Commissione: un altro testo, un documento, un progetto. Questo momento servirà a creare anche riflessioni e collegamenti interdisciplinari, fondamentali per la buona riuscita della prova. Gli studenti dovranno dimostrare abilità e competenze nel collegare le varie materie tra di loro. Per poterlo fare, serve preparazione e l’uso di un lessico specifico e preciso.

La presentazione del PCTO

Il colloquio prevede quindi l’esposizione del PCTO, ovvero il percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento, l’ex “alternanza scuola-lavoro”.

Gli studenti dovranno portare all’orale una relazione di questa esperienza affrontata nel triennio. Il PCTO contribuisce anche a determinare i crediti formativi.

La conclusione della prova

L’esame si chiude con un’accertamento delle conoscenze di cittadinanza e costituzione. Il tutto a chiudere un colloquio di circa sessanta minuti. Si tratta quindi di una prova lunga e impegnativa, che va affrontata con la migliore preparazione possibile.

Tutti ammessi non vuol dire tutti promossi

Tutti gli studenti delle classi quinte saranno ammessi alla prova. Non ci saranno le consuete valutazioni sulle insufficienze o sulle assenze. Ma tutti ammessi non significa tutti promossi: gli studenti dovranno dimostrarsi preparati, pena la bocciatura.

Le convocazioni e il calendario dei colloqui

Chi dovrà presentarsi il 17 giugno e inaugurare l’Esame di Stato 2020? Si saprà soltanto due giorni prima, ovvero lunedì 15 giugno, quando le varie Commissioni si riuniranno in presenza e estrarranno le lettere per stabilire il calendario delle convocazioni degli studenti, come accade ogni anno.

Ogni commissione potrà incontrare un massimo di 5 studenti al giorno, anche per ragioni di sanificazione degli ambienti. Ogni studente potrà avere al massimo un accompagnatore. I colloqui dovranno essere conclusi entro il 30 giugno.

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Foto di Anastasia Gepp da Pixabay

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